Nuovi Orizzonti racconta il viaggio di una famiglia brasiliana verso l’Italia, tra cultura, musica, sogni e scoperta personale. In questo primo capitolo, una semplice riunione familiare durante la Festa della Mamma si trasforma nell’inizio di una grande avventura verso Roma.
Verso Roma
Nella luminosa primavera di maggio, mentre i fiori sbocciano ovunque, arriva anche la domenica della Festa della Mamma. Come da tradizione, tutta la grande famiglia si riunisce a casa dei nonni: cugini, cognati, pronipoti, fratelli e sorelle.
Tra risate, dolci e caffè, la conversazione diventa subito allegra e piena di entusiasmo.
— Ragazzi, avete visto?! — domanda Elane con gli occhi che brillano. — Andremo al concerto di Marisa Monte a Roma!
— Sììì! — esclama Sophia. — È una delle più grandi artiste brasiliane! Mescola MPB, samba e pop in un modo unico.
— Allora dobbiamo prepararci bene per il viaggio! — aggiunge David, già emozionato all’idea dell’aeroporto.
Zio Paulo, con aria da professore universitario, alza il dito e dichiara:
— Prima regola: apertura culturale! Niente etnocentrismo!
— Giustissimo! — risponde Larissa. — Dobbiamo rispettare la cultura italiana.
Lizabeth coglie subito l’occasione:
— E magari imparare anche un po’ di italiano!
Infatti, Marisa Monte non è soltanto una cantante famosa: è una vera icona della musica brasiliana. Nata a Rio de Janeiro, ha mostrato fin da giovane un grande talento artistico, studiando canto, pianoforte e teoria musicale.
Da ragazza si è perfezionata proprio in Italia, entrando in contatto con la tradizione lirica europea e ampliando la sua sensibilità musicale.
Tornata in Brasile, ha conquistato il pubblico con uno stile raffinato che unisce MPB, samba e influenze contemporanee.
Nel corso degli anni è diventata una delle voci più importanti della musica brasiliana, partecipando a progetti come i Tribalistas e collaborando con artisti di fama internazionale.
— Avete controllato il passaporto? — chiede improvvisamente Elane.
— Certo! — risponde David. — Si richiede alla Polícia Federal: servono documento, foto e pagamento della tassa.
— E per la salute? — domanda Sophia, sempre prudente.
— C’è l’accordo IB2 — spiega Larissa. — Garantisce assistenza medica in Italia.
— E i biglietti? — interviene zio Paulo.
— Sempre da siti ufficiali! — risponde Lizabeth con convinzione. — Bisogna confrontare i prezzi e scegliere voli affidabili.
Papà Alberto, che ama dare consigli pratici, prende la parola:
— Ragazzi, ricordatevi che in aeroporto è fondamentale seguire le norme di sicurezza. Tenete pronta la carta d’imbarco digitale e organizzate bene i bagagli.
Niente liquidi superiori ai 100 ml nel bagaglio a mano! E mettete tutti i flaconi in una busta trasparente.
Poi guarda Elane e scherza:
— E tu porta pure un marsupio o una piccola borsa… oltre a quella “naturale” che già hai!
Tutti scoppiano a ridere.
— Comunque — continua lui sorridendo — è utile avere documenti e oggetti importanti sempre a portata di mano.
E dato che viaggeremo insieme, cerchiamo anche di mantenere le distanze nei corridoi: meno confusione e più tranquillità per tutti.
— E comportatevi bene durante il volo! — raccomanda zio Paulo. — Collaborate con l’equipaggio, seguite le istruzioni ed evitate di bloccare il corridoio.
Poi, con tono misterioso, aggiunge:
— L’ultima volta che sono andato in Europa mi sono seduto accanto a due vecchiette simpaticissime.
Guardavano dal finestrino quando hanno visto due aquile volare tra le nuvole.
A un certo punto passa un aereo a reazione velocissimo, lasciando una lunga scia bianca nel cielo.
Una delle due disse subito:
— Questo uccello ha davvero molta fretta…
E l’altra rispose, brontolando con calma:
— Anche tu l’avresti… se avessi la coda in fiamme come lui!
La tavola esplode in una grande risata, mentre il sogno di Roma sembra ormai sempre più vicino.